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    CODICE DELLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

    Razzante Ranieri
    La criminalità dispone di ingenti capitali di origine illecita, che vengono frequentemente reimmessi nel circuito delleattività economiche lecite per acquisirne il controllo e consolidare il potere sul territorio.
    L’utilizzo di disponibilità finanziarie anche modeste può essere strumentale al compimento di delitti con finalità di terrorismo.
    Gli ordinamenti giuridici contrastano il riciclaggio dei beni di provenienza criminosa e il finanziamento del terrorismo, oltre che con la repressione penale di tali fattispecie, mediante un’intensa attività di prevenzione tesa a salvaguardare l’integrità del sistema finanziario e a fare in modo che l’allocazione delle risorse fra i soggetti che operano sui mercati avvenga sulla base di un sano confronto concorrenziale.
    Lo sforzo contenuto in questo Codice è quello della “reductio ad unum”, ancora non riuscita (né programmata) dal legislatore, dei provvedimenti più rilevanti in materia.
    Questa terza edizione tiene naturalmente conto delle novità, in ambito sovranazionale, ad opera della Direttiva 2018/843/UE (c.d. V Direttiva antiriciclaggio), della Direttiva
    2018/1672/UE sui controlli del denaro contante in entrata o in uscita dall’Unione europea, della Direttiva 2018/1673/UE, la quale prevede disposizioni per la lotta al riciclaggio mediante il diritto penale, della Direttiva 2019/1153/UE, che contiene disposizioni per agevolare l’uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati.
    Inoltre, sono presenti anche le recentissime novità – sul fronte nazionale – apportate dal decreto legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 (c.d. Decreto Milleproroghe), intervenuto sull’art. 19 del D.Lgs. 231/2007, recante Modalità di adempimento degli obblighi di adeguata verifica, e sull’art. 38 del D.Lgs. 231/2007, recante Tutela del segnalante, e dal decreto legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25 (c.d. Sostegni ter), che ha modificato l’art. 12 del D.Lgs. 231/2007, recante Collaborazione e scambio di informazioni.
    Infine il codice è stato aggiornato con l’istituzione del Registro dei Titolari Effettivi operata dal decreto interministeriale del MEF, in concerto con il MISE, dell’11 marzo 2022, n. 55, pubblicato in G.U. il 25 maggio 2022.

    Aggiornato con le novità
    › in ambito sovranazionale - delle Direttive 2018/843/UE, 2018/1672/UE, 2018/1673, 2019/713, 2019/1153/UE, attuate nel 2021
    › in ambito nazionale - fino al decreto interministeriale del MEF, di concerto con il MISE, dell’11 marzo 2022, n. 55, pubblicato in G.U. il 25 maggio 2022

    PARTE PRIMA – ANTIRICICLAGGIO
    Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 – Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione
    TITOLO I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
    Capo I Ambito di applicazione
    Articolo 1 – Definizioni
    Articolo 2 – Finalità e principi
    Articolo 3 – Soggetti obbligati
    Capo II Autorità, vigilanza e Pubbliche amministrazioni
    Articolo 4 – Ministro dell’economia e delle finanze
    Articolo 5 – Ministero dell’economia e delle finanze e Comitato di sicurezza finanziaria
    Articolo 6 – Unità d’informazione finanziaria
    Articolo 7 – Autorità di vigilanza di settore
    Articolo 8 – Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo
    Articolo 9 – Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza e Direzione investigativa antimafia
    Articolo 10 – Pubbliche amministrazioni
    Articolo 11 – Organismi di autoregolamentazione
    Capo III Cooperazione nazionale e internazionale
    Articolo 12 – Collaborazione e scambio di informazioni
    Articolo 13 – Cooperazione internazionale
    Articolo 13-bis – Cooperazione tra Unità di informazione finanziaria per l’Italia e altre FIU
    Articolo 13-ter – Cooperazione tra le autorità di vigilanza di settore degli Stati Membri
    Capo IV Analisi e valutazione del rischio
    Articolo 14 – Analisi nazionale del rischio
    Articolo 15 – Valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati
    Articolo 16 – Procedure di mitigazione del rischio
    TITOLO II OBBLIGHI
    Capo I Obblighi di adeguata verifica della clientela
    Sezione I
    Articolo 17 – Disposizioni generali
    Articolo 18 – Contenuto degli obblighi di adeguata verifica
    Articolo 19 – Modalità di adempimento degli obblighi di adeguata verifica
    Articolo 20 – Criteri per la determinazione della titolarità effettiva di clienti diversi dalle persone fisiche
    Articolo 21 – Comunicazione e accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva di persone giuridiche e trust
    Articolo 22 – Obblighi del cliente
    Sezione II
    Articolo 23 – Misure semplificate di adeguata verifica della clientela
    Articolo 24 – Obblighi di adeguata verifica rafforzata della clientela
    Articolo 25 – Modalità di esecuzione degli obblighi di adeguata verifica rafforzata della clientela
    Sezione III
    Articolo 26 – Esecuzione degli obblighi di adeguata verifica da parte di terzi
    Articolo 27 – Modalità di esecuzione degli obblighi di adeguata verifica della clientela da parte di terzi
    Articolo 28 – Responsabilità dei soggetti obbligati
    Articolo 29 – Esecuzione da parte di terzi aventi sede in paesi ad alto rischio
    Articolo 30 – Esclusioni
    Capo II Obblighi di conservazione
    Articolo 31 – Obblighi di conservazione
    Articolo 32 – Modalità di conservazione dei dati e delle informazioni
    Articolo 33 – Obbligo di invio dei dati aggregati alla UIF
    Articolo 34 – Disposizioni specifiche
    Capo III Obblighi di segnalazione
    Articolo 35 – Obbligo di segnalazione delle operazioni sospette
    Articolo 36 – Modalità di segnalazione da parte degli intermediari bancari e finanziari, degli altri operatori finanziari, delle società di gestione degli strumenti finanziari e dei soggetti convenzionati e agenti
    Articolo 37 – Modalità di segnalazione da parte dei professionisti
    Articolo 38 – Tutela del segnalante
    Articolo 39 – Divieto di comunicazioni inerenti le segnalazioni di operazioni sospette
    Articolo 40 – Analisi e sviluppo delle segnalazioni
    Articolo 41 – Flusso di ritorno delle informazioni
    Capo IV Obbligo di astensione
    Articolo 42 – Astensione
    Capo V Disposizioni specifiche per i soggetti convenzionati e agenti di prestatori di servizi di pagamento e di istituti di moneta elettronica
    Articolo 43 – Misure di controllo di soggetti convenzionati e agenti
    Articolo 44 – Adempimenti a carico dei soggetti convenzionati e degli agenti
    Articolo 45 – Registro dei soggetti convenzionati ed agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica
    Capo VI Obblighi di comunicazione
    Articolo 46 – Obblighi di comunicazione degli organi di controllo dei soggetti obbligati
    Articolo 47 – Comunicazioni oggettive
    Capo VII Segnalazione di violazioni
    Articolo 48 – Sistemi interni di segnalazione delle violazioni
    TITOLO III MISURE ULTERIORI
    Articolo 49 – Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore
    Articolo 50 – Divieto di conti e libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia e di prodotti di moneta elettronica anonimi
    Articolo 51 – Obbligo di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze delle infrazioni di cui al presente Titolo
    TITOLO IV DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER I PRESTATORI DI SERVIZI DI GIOCO
    Articolo 52 – Misure per la mitigazione del rischio
    Articolo 52-bis – Registro di distributori ed esercenti
    Articolo 53 – Disposizioni integrative in materia di adeguata verifica e conservazione
    Articolo 54 – Autorità e cooperazione nel comparto del gioco
    TITOLO V DISPOSIZIONI SANZIONATORIE E FINALI
    Capo I Sanzioni penali
    Articolo 55 – Fattispecie incriminatrici
    Capo II Sanzioni amministrative
    Articolo 56 – Inosservanza degli obblighi di adeguata verifica e dell’obbligo di astensione
    Articolo 57 – Inosservanza degli obblighi di conservazione
    Articolo 58 – Inosservanza delle disposizioni relative all’obbligo di segnalazione delle operazioni sospette
    Articolo 59 – Inosservanza degli obblighi di comunicazione da parte dei componenti degli organi di controllo dei soggetti obbligati
    Articolo 60 – Inosservanza degli obblighi informativi nei riguardi dell’Unità di informazione finanziaria e degli ispettori del Ministero dell’economia e delle finanze
    Articolo 61 – Sanzioni per inosservanza delle disposizioni specifiche in materia di soggetti convenzionati e agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica
    Articolo 62 – Disposizioni sanzionatorie specifiche per soggetti obbligati vigilati
    Articolo 63 – Inosservanza delle disposizioni di cui al Titolo III
    Articolo 64 – Inosservanza delle disposizioni di cui al Titolo IV commesse da distributori ed esercenti nel comparto del gioco
    Articolo 65 – Procedimento sanzionatorio
    Articolo 66 – Misure ulteriori
    Articolo 67 – Criteri per l’applicazione delle sanzioni
    Articolo 68 – Applicazione della sanzione in misura ridotta
    Articolo 69 – Successione di leggi nel tempo
    Capo III Disposizioni finali
    Articolo 70 – Disposizioni concernenti l’applicazione del regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015, n. 847
    Articolo 71 – Disposizioni sull’Ufficio italiano dei cambi
    Articolo 72 – Modifiche a disposizioni normative vigenti
    Articolo 73 – Norme abrogate
    Articolo 74 – Clausola di invarianza
    PARTE SECONDA – APPENDICE LINEE GUIDA E NOVITÀ NORMATIVE
    1. DECRETO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 16 APRILE 2010 – Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l’individuazione di operazioni sospette di riciclaggio da parte di talune categorie di professionisti e dei revisori contabili
    2. DELIBERA DELLA BANCA D’ITALIA 10 MARZO 2011 – Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attività finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, ai sensi dell’art. 7 comma 2 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231
    3. PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D’ITALIA 6 FEBBRAIO 2013 – Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per le società di revisione e revisori legali con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico
    4. PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D’ITALIA 3 APRILE 2013 – Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231
    5. COMUNICAZIONE UIF DEL 24 SETTEMBRE 2009 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Imprese in crisi e usura
    6. COMUNICAZIONE UIF DEL 13 OTTOBRE 2009 – Schema rappresentativo di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231 del 2007. Conti dedicati
    7. COMUNICAZIONE UIF DEL 5 FEBBRAIO 2010 – Schema rappresentativo di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231 del 2007. Frodi informatiche
    8. COMUNICAZIONE UIF DEL 15 FEBBRAIO 2010 – Schema rappresentativo di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231 del 2007. Operatività connessa con il rischio di frode all’IVA Intracomunitaria
    9. COMUNICAZIONE UIF DELL’8 LUGLIO 2010 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma
    7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con l’abuso di finanziamenti pubblici
    10. COMUNICAZIONE UIF DEL 17 GENNAIO 2011 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma n7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con le frodi nell’attività di leasing
    11. COMUNICAZIONE UIF DEL 9 AGOSTO 2011 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività riconducibile all’usura
    12. COMUNICAZIONE UIF DEL 16 MARZO 2012 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma
    7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con il rischio di frodi nell’attività di factoring
    13. COMUNICAZIONE UIF DEL 23 APRILE 2012 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma
    7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con le frodi fiscali internazionali e con le frodi nelle fatturazioni
    14. COMUNICAZIONE UIF DELL’11 APRILE 2013 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con il settore dei giochi e delle scommesse
    15. COMUNICAZIONE UIF DEL 2 DICEMBRE 2013 – Schema rappresentativo di comportamenti anomali ai sensi dell’art. 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività connessa con l’anomalo utilizzo di trust
    16. COMUNICAZIONE UIF DEL 18 FEBBRAIO 2014 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’articolo 6, comma 7, lett. b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività con carte di pagamento
    17. COMUNICAZIONE UIF DEL 18 APRILE 2016 – Prevenzione del finanziamento del terrorismo internazionale
    18. COMUNICAZIONE UIF DEL 1° AGOSTO 2016 – Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’articolo 6,
    comma 7, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2007. Operatività over the counter con società estere di intermediazione mobiliare
    19. COMUNICAZIONE UIF DEL 4 LUGLIO 2017 – Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90 - Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006
    20. COMUNICAZIONE UIF DEL 13 OTTOBRE 2017 – Prevenzione del finanziamento del terrorismo internazionale
    21. REGOLAMENTO 2018/1672/UE E LA DIRETTIVA 2019/1153/UE
    22. ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2019/713/UE
    23. PROVVEDIMENTO BANCA D’ITALIA DEL 15 GENNAIO 2019 – Disposizioni in materia di sanzioni e procedura sanzionatoria amministrativa
    24. PROVVEDIMENTO BANCA D’ITALIA DEL 26 MARZO 2019 – Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo
    25. PROVVEDIMENTO BANCA D’ITALIA DEL 30 LUGLIO 2019 – Contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo
    26. DATI SOS SECONDO SEMESTRE 2019 – Numero in assoluto più elevato di segnalazioni ricevute in sei mesi
    27. PROVVEDIMENTO BANCA D’ITALIA DEL 24 MARZO 2020 – Disposizioni per la conservazione e la messa a disposizione dei documenti, dei dati e delle informazioni per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo
    28. ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2017/1371/UE
    29. NUOVO NUMERO DELLA NEWSLETTER UIF SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NEL PRIMO SEMESTRE 2020
    30. COMUNICATO DEL 9 NOVEMBRE 2020 – Nuovi codici per SOS all’estero da inserire sul portale INFOSTAT-UIF
    31. REPORT DELLA UIF SULLE SOS DEL SECONDO SEMESTRE 2020 – Incremento nel numero. Per i professionisti lieve rialzo
    32. AGGIORNAMENTO MANUALE UTENTE PER LE SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE (SOS)
    33. LE COMUNICAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE DELLA P.A. (UIF, GENNAIO 2022)
    34. DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO AL SENATO DELLA REPUBBLICA IL 30 MARZO 2022 – Disposizioni fiscali in materia di valute virtuali e disciplina degli obblighi antiriciclaggio
    35. UIF – APRILE 2022 – Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al COVID-19 e al PNRR
    36. ANTIRICICLAGGIO – Raggiunto un accordo provvisorio sulla trasparenza dei trasferimenti di cripto-attività (29 giugno 2022)
    Bibliografia
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    Riduci descrizione
    Scheda tecnica
    Cod.9788891639646
    Data pubblicazioneSettembre 2022
    Statoin uscita
    Libri
    N. pagine350
    AutoreRazzante Ranieri
    CollanaNORME IN CHIARO
    Edizione3
    Anno2022
    Disponibilità: Disponibile da Settembre 2022
    €30,00 IVA incl.
    In offerta a: €28,50 IVA incl.
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